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Faggete vetuste patrimonio naturale dell'umanità

Un questionario sulle faggete dell’UNESCO

Un progetto di valorizzazione economico-turistica delle faggete vetuste italiane

Il Dipartimento di Economia, Ingegneria, Società e Impresa (DEIM) dell’Università della Tuscia sta collaborando al progetto di Elaborazione del Piano di Gestione per le componenti italiane del sito seriale patrimonio mondiale dell’Unesco n.1133TER “Ancient and Primeval Beech Forests of the Carpathians and Other Regions of Europe” finanziato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MIBAC).

Parte consistente del Piano di Gestione è dedicata a sviluppare, d’accordo con i partner europei, tra le altre cose, la valorizzazione economica dei siti, compatibile con la conservazione delle faggete vetuste, e la sostenibilità dei flussi turistici. Il progetto mira, dunque, a individuare traiettorie di sviluppo economico compatibili con una gestione del territorio sostenibile in linea con la transizione ecologica.

A tal fine è stato predisposto un questionario di ricerca attraverso il quale comprendere le modalità di fruizione turistica delle aree protette che tutelano le faggete divenute Patrimonio UNESCO. Le opinioni dei visitatori saranno importanti non solo per garantire il miglioramento continuo dei servizi e assicurare una risposta più efficace alle esigenze del visitatore ma anche per dare un utile contributo ad uno sviluppo economico del territorio in grado di generare benessere per la collettività ma, al contempo, compatibile con l’ambiente e la conservazione dell’integrità ecologica del patrimonio mondiale Unesco.

Compila il questionario a questo indirizzo:

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeyo6CrbeGYvsxuEPB4dofuHr-UkxJ46uaezkmuXRbDiGzeHQ/viewform

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Partners

UNESCO – World Heritage Convention
Ministero per i beni e le attività culturali

Progetto finanziato a valere sui fondi Legge 20 febbraio 2006, n. 77 “Misure speciali di tutela e fruizione dei siti italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella “lista del patrimonio mondiale”, posti sotto la tutela dell’UNESCO. Progetto finanziato a valere sui fondi Legge 20 febbraio 2006, n. 77 “Misure speciali di tutela e fruizione dei siti italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella “lista del patrimonio mondiale”, posti sotto la tutela dell’UNESCO.